Olio essenziale di Ravintsara

Il nome “ravintsara” significa “foglia che fa bene” secondo la tradizione del popolo del Madagascar, dove la pianta di Cinnamomum Camphora è stata introdotta alla metà del diciannovesimo secolo e da li riconoscita in tutto il mondo e usata per l’estrazione di olio essenziale.

Olio di Ravintsara è usato da millenni per i suoi benefici terapeutici, i nativi del Madagascar lo usavano soprattutto per trattare problemi digestivi, mal di testa, raffreddori e infezioni delle vie respiratorie in generale.

Le caratteristiche aromatiche di quest’olio sono simili all’eucalipto: fresco, legnoso e balsamico con una leggera punta floreale. Appartiene alla famiglia delle Lauracee e il suo maggior componente chimico è il 1,8-cineolo che è in genere intorno al 45/55%.
Per le sue proprietà balsamiche è largamente usato per curare malattie legate al sistema respiratorio come tosse, raffreddore e influenza ma anche asma, bronchite, laringite, otite e tonsillite. Altamente indicato anche per infezioni virali come herpes e herpes zoster e per problemi di dolore muscolare o alle articolazioni.

Grazie alle sue proprietà energizzanti è particolarmente indicato per i problemi legati ad un sistema nervoso debilitato da stress o affaticamento generale. Poche gocce di Ravintsara nel diffusore vi aiuteranno sicuramente in una giornata particolarmente piena di impegni. Se massaggiato sul petto con un cucchiaino di olio vettore oppure sui setti paranasali distenderà e aprirà polmoni e gabbia toracica in modo da ossigenare al meglio tutto il corpo.


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