Sull’importanza di prendersi cura di se stessi

Un giorno un mio vecchio amico mi disse: “sii la migliore amica di te stessa”. Io ovviamente pensai a come fosse banale questa frase, a come sembrava una di quelle frasi che appaiono sulla bacheca di facebook per prendere una manciate di like.

Una sera però ero sola in casa, passando davanti allo specchio mi fermai ad analizzare come sempre quelle rughe sotto gli occhi “troppo profonde”, i fianchi “troppo prominenti”, le braccia e il collo forse si erano “troppo rilassate”… insomma in quel momento quella sciocca frase mi colpì i pensieri, mi fermai un momento e decisi che probabilmente non sarei mai stata così critica se al mio posto ci fosse stata una mia amica, anzi al contrario l’avrei incoraggiata esaltandone i pregi e minimizzando sui difetti.

Da quel giorno imparai a comportarmi diversamente e lo specchio da cui passavo davanti spesso diventò un motivo di grandi elogi e lo spazio del mio benessere. Non è che non vedevo più i miei difetti solo che ad un certo punto non mi sembrarono più tanto importanti. Fu quel piccolo cambiamento che mi permise di incominciare a capire cosa significava prendersi cura di sé. Ho capito che non lo facciamo con le creme per il viso o con le visite dal parrucchiere ma prima di tutto con i pensieri. Se cominciamo dai pensieri tutto viene giù a cascata, il cibo sano, l’attività fisica, la scelta degli amici o del partner giusto.

Non consiglieresti mai ad un’amica di proseguire una relazione che le causa dolore o di frequentare persone che non la sanno apprezzare anzi le daresti tutto l’aiuto e il supporto possibile per uscire da situazioni dolorose o stagnanti. Sfodereresti tutta la tua compassione, e soprattutto, aiutandola, ti sentiresti piena di amore e gratitudine.

Possiamo fare tutto questo per noi stessi, garantendoci una fonte illimitata di energia e benessere, un ciclo infinito di amore per noi e per gli altri che aumenta di giorno in giorno. Ma voi vi chiederete, “se fosse così semplice perché non lo facciamo già?”. Perché la nostra cultura purtroppo ci ostacola, guardiamo la televisione e ci rendiamo conto di non avere i denti abbastanza bianchi, entriamo in un negozio e quel vestito su di noi non fa lo stesso effetto di quello sulla modella del magazine tal dei tali e così via. Tutto questo ci porta giornalmente a pensare che noi dovremmo in qualche modo essere diversi e dato che “vogliamo il meglio per noi” incominciamo a pensare di essere sbagliati. Perché è proprio così, i presupposti da cui partiamo sono sempre positivi (vogliamo il meglio per noi) ma a confronto con ciò che ci circonda risultano dannosi. Vi dico questo perché è proprio il punto di partenza che farà la differenza nel momento in cui vorrete cambiare direzione, poiché appunto, basterà solo cambiare direzione e non capovolgere e rifare tutto da capo.

Basta partire da dove siete e semplicemente modificare la strada dei vostri pensieri, metterli su un binario che vi porta dove volete voi e non dove vuole qualcun’altro.

Il mio amore per gli oli essenziali viene proprio dal desiderio di prendermi cura di me stessa, mi aiutano ad affrontare i condizionamenti esterni, migliorano la qualità dei miei pensieri, mi supportano emozionalmente.

Qui la ricetta del mio blend per la felicità:
Camomilla per lasciarsi trasportare
Arancia per aprire il cuore alla gioia
Cannella per superare i blocchi e aumentare l’autostima


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